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mar
1st

Da oggi browser libero

La giornata odierna sarà ricordata per l’importanza dovuta all’introduzione in Europa del cosiddetto “Ballot Screen” che permetterà a tutti gli utilizzatori degli ultimi tre sistemi operativi Windows (XP, Vista, Seven) di scegliere quale browser utilizzare disponendo di dodici alternative. In questo modo cesserà il predominio di Internet Explorer, browser della Microsoft, che da anni viene preinstallato sui sistemi operativi distribuiti dall’azienda.

La sceltà è presentata in due schede e nella prima sono mostrati i cinque browser più utilizzati al mondo, in ordine di maggior numero di utilizzatori: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera e Safari; la Microsoft perderà con molta probabilità una buona percentuale di utenti principalmente a vantaggio di Mozilla Firefox che detiene al momento il secondo posto.

Il ballot screen è stato imposto dall’Unione Europea alla Microsoft in seguito alla denuncia da parte dei Norvegesi di Opera che accusarono l’azienda per la presenza di un browser preinstallato in Windows. L’aggiornamento sarà distribuito tramite Windows Update mentre per quanto riguarda i nuovi sistemi operativi acquistati sarà presentato al primo avvio.


feb
26th

Google indicizza profili pubblici

Autore: Pierlauro | Files under Aziende, Facebook, Google, Internet, Notizie

Negli ultimi mesi stiamo assistendo all’evoluzione di Google e del motore ri ricerca di casa Microsoft, Bing, che hanno deciso di puntare sull’indicizzazione dei social network ed in particolare su Facebook e Twitter che, secondo le più recenti statistiche, sono i più utilizzati e più graditi al momento.

Per quanto riguarda Twitter, entrambe le aziende  hanno provveduto all’inclusione dei tweet nei risultati di ricerca mentre per quanto concerne Facebook la questione è più delicata: il social network infatti sta attraversando un periodo di cambiamento dovuto alle continue modifiche per la protezione della privacy.

A quanto sembra Google ha trovato la giusta soluzione per non incorrere in problemi con la privacy: il colosso dei motori di ricerca ha scelto di indicizzare oltre 4 milioni di profili pubblici che non sono vincolati dato che, appunto, pubblici. I risultati integreranno presto i post aggiornati dei profili pubblici, saranno scelti quelli di politici, sportivi, personaggi famosi e grandi aziende. Aspettiamo la reazione da parte di Bing.


feb
25th

Google: accordo con PA

Autore: Pierlauro | Files under Aziende, Google, Notizie

Il colosso dei motori di ricerca, Google, negli ultimi giorni si è reso protagonista della cronaca italiana essendo implicato in un processo per presunta violazione della privacy derivante dalla mancata eliminazione di un video dal proprio portale ma non è di questo che parlerò: infatti pochi sanno che l’azienda ha anche stipulato un accordo con il Ministero della Pubblica Amministrazione.

L’intesa prevede il coinvolgimento di Google nella realizzazione dei servizi online che saranno offerti ai cittadini e ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, un valoroso alleato per la PA. Il ministro Brunetta ha così avviato il processo di digitalizzazione della burocrazia Italiana ferma, secondo quanto affermato da egli in persona, all’inizio del 1900 con un metodo impostato ancora su bolli e timbri.

I servizi che saranno offerti online permetteranno ai cittadini di evitare interminabili code agli sportelli e, allo stesso tempo, forniranno al Ministero utili dati riguardanti le esigenze degli Italiani, riguardanti sempre l’ambito della Pubblica Amministrazione, tramite le parole ricercate nelle aree dei siti della PA.


feb
20th

Googles, traduzioni mobili

Autore: Pierlauro | Files under Android, Aziende, Google, Mobile, Notizie

Al Mobile World Congress non poteva mancare Google che, dopo aver ottenuto un grandissimo successo con l’integrazione di Android in un elevato numero di dispositivi, ha deciso di portare come sempre interessanti novità che riguardano ancora una volta il mondo delle traduzioni, come già avevamo potuto vedere in questo articolo precedente.

La novità si chiama Googles e si tratta di una applicazione per smartphone Android con la funzione di OCR e traduttore: la fotocamera viene utilizzata a mò di scanner per acquisire l’immagine e convertire in formato digitale il testo contenuto in essa, ammesso che questo sia leggibile e comprensibile da parte del sistema digitale; successivamente all’acquisizione del testo, viene reso disponibile lo strumento Google Language utilizzabile esclusivamente online per tradurre istantaneamente il contenuto in tutte le lingue disponibili, al momento queste sono 52.

Le intenzioni del colosso dei motori di ricerca sono sempre più chiare: l’azienda ha compreso che per attirare maggiore utenza è necessario puntare sul mondo delle traduzioni.