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giu
22nd

Cina vs Google: lo scontro continua

Autore: motherboard | Pubblicato in Aziende, Google, Internet & Politica

E la Cina attacca ancora Google, celeberrimo motore di ricerca, colpevole secondo il Ciirc (China Internet Illegal Information Reporting Centre) di aver nuovamente ignorato le disposizioni anti-pornografia. La minaccia per Google è rappresentata dal blocco per i siti esteri. Rischio troppo pesante per essere ignorato che porta il motore di ricerca a piegarsi alla censura.

E non è la prima volta: già in gennaio e marzo 2009 il gigante di Mountain View che ha dovuto applicare dei blocchi al serch engine e a You Tube. L’accusa? Sempre la stessa: Google non rispetterebbe le norme anti-pornografia previste dal governo cinese.

Nel caso che BigG non avesse accolto le richieste, il governo cinese si era dichiarato disposto a bloccare completamente l’accesso ai siti esteri su Google. Ma da parte di Google nessuna resistenza: farà di tutto rimuovere i contenuti “incriminati”… anche perché c’è un vero e proprio scambio di interessi politico-economici: la Cina ha con sé 300 mln di utenti (!) indispensabili per il più famoso motore di ricerca, mentre in un certo senso il governo cinese maschera la censura anti-regime come provvedimenti contro la pornografia.

Dal primo luglio chiunque voglia acquistare un pc in cina, si dovrà ricordare che ci sarà un filtro per proteggere dai contenuti “pericolosi” in omaggio! Affrettatevi!!! :P

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