Con Linux Novell GroupWise si risparmia il 64% rispetto a Microsoft Exchange

Il risparmio è stato calcolato prendendo in considerazione un’ipotetica azienda di 1000 dipendenti che utilizzi Microsoft Exchange totalizzando una spesa media di 29.67 dollari ad account e-mail e che decida di passare a Novell GroupWise su Linux spendendo soltanto 11, 64 dollari per ogni registrazione! Esorbitante la differenza di costi, no?E’ stata svolta un’indagine statistica su un campione di 132 aziende e si è scoperto che una persona passa quasi 1/3 della giornata lavorativa sul programma di posta inviando e ricevendo 124 messaggi al giorno. Tra i partecipanti alla ricerca un 50% abbondante ritiene la posta elettronica “imprescindibile” per svolgere adeguatamente il proprio lavoro; il 35% la considera “importante“.
Le aziende considerano “cruciali” le applicazioni di posta elettronica, poiché il 75% delle comunicazioni aziendali avvengono per e-mail. C’è quindi uno stretto rapporto tra business aziendale e client di posta, ma l’indagine di cui sopra ha evidenziato anche un altro aspetto importante: la non consapevolezza dei costi sostenuti per la gestione della posta elettronica. Questo calcolo dipende infatti da molteplici fattori solo in parte prevedibili: interruzione di corrente, presenza di bachi, perdita di personale, utilizzo dell’email per motivi personali…
Insomma, quest’indagine svolta da Osterman Research ha evidenziato molti aspetti dell’utilizzo delle email e ha confermato ancora una volta il grande risparmio che si ottiene utilizzando l’open source.

giu 27, 2009 a 10:52:28
Confermo, ed anzi, posso dire che la mia prima esperienza di migrazione da exchange a quello che oggi conosciamo come groupwise, è avvenuta nel 1999.
Purtroppo il marketing della casa di Redmond è formidabile ed agisce su un rigoglioso "prato di incompetenti", ossia quella (maggior parte) di sedicenti esperti di informatica che spesso sono coloro che decidono nelle aziende cosa "comprare" sulla base dell'impatto psicologico di una bella brochure anziche' ragionando su fattori oggettivi di valutazione dei costi/benefici.
Ad esempio… considera che assumendo anche temporaneamente un sistemista capace, persino groupwise diventa costoso, perche' la maggior parte se non tutto quello che fai con groupwise, lo puoi fare con software opensource e con maggiore sicurezza.
Purtroppo, pero', i "sistemisti", badano al sodo e non riescono quasi mai a vendersi come fuffa profumata ed ammaliante… quindi "carpiscono" l'attenzione soltanto di quella ristretta cerchia di persone competenti che sanno scorgere il bluff della pubblicità.
giu 27, 2009 a 14:27:40
Hai pienamente ragione! Sfortunatamente pochi si accorgono che non tutto ciò che fa Microsoft è oro colato!