
In un web sempre più tendente al copyright e contrario allo spirito della condivisione, un pioniere del web 2.0 è sempre più protagonista della nostra vita hi-tech. Parliamo di Google, la cosiddetta BigG, che sembra essere appena graffiata dalla crisi.
Oggetto della nostra attenzione è appunto la società dello storico motore di ricerca: Erich Schmidt ha infatti presentato il report dei risultati del primo trimestre 2009, i quali hanno segnalato una flessione del 3% rispetto al quarto trimestre del 2008. Sebbene la società sia cresciuta finanziariamente rispetto ai trend annuali, ha anche dimostrato questo calo, ma il bilancio è risultato migliore rispetto al previsto.
Eric Schmidt (CEO della società) è però lungimirante e guarda con interesse ai progetti a lungo termine legati alla ricerca online e a tutte le iniziative messe in atto da Google. Queste ultime parole si riferiscono ovviamente a Youtube, servizio all’eterna ricerca di un modello di business profittevole. Infatti, per il momento il più noto servizio di sharing video non ha ancora trovato modalità efficaci per rendere il proprio advertising sufficientemente redditizio. Probabilmente, con i recenti accordi tra Google e le major la situazione potrebbe evolvere.

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