Negli ultimi mesi stiamo assistendo all’evoluzione di Google e del motore ri ricerca di casa Microsoft, Bing, che hanno deciso di puntare sull’indicizzazione dei social network ed in particolare su Facebook e Twitter che, secondo le più recenti statistiche, sono i più utilizzati e più graditi al momento.
Per quanto riguarda Twitter, entrambe le aziende hanno provveduto all’inclusione dei tweet nei risultati di ricerca mentre per quanto concerne Facebook la questione è più delicata: il social network infatti sta attraversando un periodo di cambiamento dovuto alle continue modifiche per la protezione della privacy.
A quanto sembra Google ha trovato la giusta soluzione per non incorrere in problemi con la privacy: il colosso dei motori di ricerca ha scelto di indicizzare oltre 4 milioni di profili pubblici che non sono vincolati dato che, appunto, pubblici. I risultati integreranno presto i post aggiornati dei profili pubblici, saranno scelti quelli di politici, sportivi, personaggi famosi e grandi aziende. Aspettiamo la reazione da parte di Bing.

