
Dopo due giorni di caos e indiscrezioni arriva la smentita ufficiale: uno dei fondatori di Twitter ha smentito le voci di una possibile acquisizione da parte di Google, Twitter resterà indipendente! Già perchè TechCrunch, autorevole blog americano aveva affermato che Google si stesse apprestando a fare shopping in casa di Jack Dorsey, Evan Williams e Biz Stone (i tre co-fondatori di Twitter).
Nonostante il blog non avesse rivelato le fonti dell’informazione, tuttavia la notizia aveva fatto immediatamante il giro del mondo suscitando reazioni contrastanti e provocando la pubblicazione della news su tutte le fonti più disffuse nel mondo tecnologico, anche in Italia.
A smontare la notizia è la nota Kara Swisher del blog All Things Digital. Secondo quanto trapelato dalle sue fonti, infatti, le parti sarebbero sì portando avanti una trattativa, ma si tratterebbe di una collaborazione che in nessuna fase è mai voluta diventare vera e propria acquisizione. Nessuna cifra è dunque ipotizzabile (si ventilavano centinaia di milioni in ballo), mentre ad essere possibile, sia pur se ancor lontano dal concretizzarsi, è un possibile accordo su un piano minore.
Quel che potrebbe interessare a Google è l’archivio dei cinguettii di Twitter e la capacità dello strumento di calamitare informazioni istantanee a volontà. Google, insomma, potrebbe essere interessato ad una sorta di instant search basato sull’indice di Twitter.
La Swisher conclude quindi con delle critiche avvelenate a TechCrunch per la superficialità di Arrington, autore principale. Quindi a colpi di scoop, critiche avvelenate e fredde smentite assistiamo alle lotte intestine della blogosfer statunitense. Per quanto riguarda quest’acquisizione “non s’ha da fa’ “, si tratterà molto probabilmente di una collaborazione tra due realtà del web 2.0.
