Google Voice: il VoIP secondo Google

E’ il 2007 quando Google decide di acquisire GrandCentral, un servizio in grado di fornire agli utenti un unico numero telefonico mediante il quale essere contattati ovunque ci si trovi, anche tramite cellulare. Oltre a ciò, si può effettuare lo screening delle chiamate e ascoltare le voicemail sfruttando Internet.
In questo periodo però sta arrivando in versione definitiva Google Voice, ovvero il software web-based che dovrà vedersela con l’ormai affermatissimo Skype, Istant messaging ma soprattutto Voip Client con tariffe convenientissime.
Il nuovo servizio di casa Google è in realtà un integrazione con i servizi dell’azienda di Mountain View e un aggiunta di features utili e innovative al vecchio prodotto di GrandCentral.
Consente infatti il text-to-speech,l’invio e la ricezione di messaggi di testo, chiamate internazionali a basso costo, conferenze multi-utente, la scelta di quale dispositivo usare per le chiamate e in quale momento, la conversione di messaggi vocali in file MP3 e molto altro. Il tutto, appunto, tramite un unico numero, il Google Number.
Il servizio è attualmente disponibile tramite inviti: potente quindi richiederlo qui https://services.google.com/fb/forms/googlevoiceinvite/ e sperare di ricerverne uno sulla vostra casella di posta (dovrebbero essere disponibili in grandi quantità, ma affrettatevi!).
A detta di chi lo ha provato (come Ars Technica), sembra essere un servizio davvero buono, perfermonate ed evoluto in grado di sfidare il noto software finlandese, di recente approdato anche sul molti dispositivi mobili.
Google Voice permette di convogliare tutte le chiamate di tutti i propri numeri telefonici su uno virtuale, come una sorta di centralino automatico. A questo punto la sfida è aperta e andrà avanti ancora per un po’ a colpi di innovazione features, hotfix e updates: chi si accaparrerà il mercato del VoIP?

