Guadagnare Online con un Sito Web
Dopo avervi presentato una semplice guida su come guadagnare online scrivendo articoli, oggi voglio spiegarvi, in poche parole, come si può guadagnare con un sito web/blog, cercando specialmente di far capire come avere un blog visitato, perchè più accessi si ricevono e più si guadagna.
Per prima cosa terrei a precisare che questa forma di guadagno richiede tempo, pazienza e voglia di imparare cose nuove; infatti, al contrario del guadagno immediato che si ottiene scrivendo articoli, aprire un blog/sito web richiede tempo. Non si può aprire un blog e pensare di avere già il giorno dopo 1000 visite ed è questo che porta molti blogger ad abbandonare il loro progetto dopo pochi mesi.
Al contrario, invece, un blog occupa tempo ed inoltre bisogna guadagnarsele le visite, perchè è difficile che uno vi visiti senza far nulla.
I guadagni che si possono ottenere sono anche abbastanza elevati e possono essere un valido aiuto economico. Per ottenerli bisogna almeno seguire alcune semplici regole, oltre a dover leggere qualche libro sul posizionamento. Io, personalmente, individuo queste regole fondamentali per guadagnare con un sito web:
- Scrivere contenuti originali;
- Scrivere in un italiano corretto (mai scrivere in itaGliano!);
- Cercare di far aumentare i commenti;
- Aggiungere un lettore di Feeds;
- Avere una grafica semplice, poco comune ed essenziale;
- Creare un forum e una pagina “Chi Siamo”;
- Scrivere guide molto precise che spiegano passo a passo come fare qualcosa;
- Scrivere post semplici da comprendere e molto scorrevoli;
- Comprate un dominio proprio, mai utilizzare domini di terzo livello;
- Aggiornare spesso il proprio blog;
- Cercare di non aggiungere troppa pubblicità che è spiacevole da vedere;
- Cercare di non inserire troppi plu-in nella pagina;
- Iscrivere il proprio blog su Technorati;
- Postare i propri articoli sui principali social network, come OkNotizie;
- Iscriversi ad aggregatori come IlBloggatore.
Una volta che si ottiene un modesto traffico non resta altro da fare che inserire qualche banner pubblicitario sul proprio sito. Per far ciò bisogna iscriversi a un programma di affiliazione noto ed in lingua italiana. Di questi servizi ne esistono tantissimi, ma io consiglio Heyos, che fornisce ottimi banner, avvisa sul momento il livello di rischio e paga molto velocemente. In alternativa si può provare Adsense, che però sconsiglio dato che spesso banna appena prima di ricevere il pagamento, senza prima dare nessun avviso di pericolo.
Naturalmente di questi servizi ne esistono a centinaia, e presto renderemo disponibile un guida che aiuta alla scelta del migliore.
E voi conoscete altri metodi per guadagnare con un sito web?



mag 13, 2009 a 17:50:19
Mai utilizzare domini di secondo livello, quindi quelli .net, .com, .it ecc. sono vietati… :D
mag 13, 2009 a 18:46:56
In effetti Davide ha ragione, intendevi dire di terzo livello molto probabilmente… ovvero quelli del tipo mionome.altervista.org :)
mag 13, 2009 a 18:59:03
o.O si, adesso modifico! Quando si scrive di fretta si fanno errori madornali!
ago 11, 2009 a 10:18:40
Scusa ma potresti dirmi come mai non si devono utilizzare domini di terzo livello? alla fine cosa cambia? su google comparirebbe lo stesso il mio sito! grazie in anticipo per il chiarimento
ago 11, 2009 a 17:20:24
Ciao! complimenti per il sito! ma come mai non si deve utilizzare mai siti di terzo livello?
ago 11, 2009 a 18:07:23
I motivi sono vari:
-alcuni hosting gratuiti non permettono l’inserimento di pubblicità nella proprie pagine
-alcuni visitatori scappano appena vedono link come .altervista.org, ecc.
ago 13, 2009 a 13:44:35
@bannerproject @calcas2 Un dominio di terzo livello implica quasi sempre limitate risorse hardware del server: se inizia ad essere un blog frequentato capita spesso che vada in down time. C’è da considerare anche il fatto che sono pochi euro ed il tutto prende un aspetto più “professionale” con un nome a dominio.
Anche Google indicizza meglio le pagine del sito se si tratta di un dominio di secondo livello.