ttp://ophcrack.sourceforge.net/), una volta scaricato, masterizziamo l’immagine ISO. Ora inseriamo il disco nel computer del quale vogliamo recuperare la password di Windows e assicuriamoci che la sequenza di boot sia impostata in modo che il lettore CD venga letto per primo.
Se tutto è andato come previsto vedremo un immagine come quella in apertura articolo. Il programma richiederà diversi minuti per scoprire la password di Windows, ma terminata questa operazione dovremo semplicemente annotare la password recuperata relativa all’account admin. Riavviamo il computer assicurandoci di reimpostare l’ordine di boot e quando richiesta digitiamo la password appena annotata.

Anche voi avete dimenticato la password dell’account amministratore di Windows? Nessun problema, capita! vediamo ora insieme un modo semplice per recuperarla..
1) dotatevi di un pc funzionante
2) scaricate Ophcrack LiveCD
3)masterizzate l’immegine ISO (utilizzate software come CD BurnerXP Pro, BurnCDCC, Alchol 120%)
4) inserite il disco nel pc non funzionante
5)assicuratevi che la sequenza di boot sia impostata in modo che il CD presente nel lettore venga letto per primo
6) attendete qualche minuto e riavrete la vostra password dimenticata!
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Il titolo dell’articolo non è molto giusto perchè una casella email non può essere su un pc, per “sul pc” intendo le caselle email che apriamo ed utilizziamo usando client mail come Outlook, IncrediMail e così via.
Oggi vi spiegherò come scoprire le password di queste caselle email che “abbiamo sul pc” utilizzando Mail PassView.
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Rapidshare è, come ben saprete, uno dei più noti siti di hosting che però pone vari problemi agli utenti free. Poco tempo fa vi avevo presentato il modo per gestire al meglio i download da questo sito se si è utenti free, oggi vi propongo il modo di scaricare da Rapidshare senza aspettare che il conto alla rovescia finisca.
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I tracker privati sono comodissimi; infatti la velocità è molto elevata e la condivisione è più protetta, però c’è un piccolo fattore a loro svantaggio: il ratio.
I tracker privati obbligano gli utenti a condividere almeno il 60% del file scaricato è questo non è sempre un bene, infatti, molte volte, i file, una volta scaricati, passano di moda e non si riesce a condividere questa percentuale. Così il proprio ratio scende e si viene bannati dal tracker in questione.
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