Tutti i Modi per Installare Windows 7 sui MacBook

Avete a disposizione una copia di Windows 7 ma vorreste provare a installarlo su un MacBook? Allora sappiate che ci sono svariati metodi per farlo! Ognuno hai suoi difetti e i suoi pregi ma, tutto sommato, tutti vanno bene e, dai test eseguiti, non risultano particolari errori. (I test in questione sono stati eseguiti da Arstechnica con MacBook 32 e 64 bit.)
Vediamo allora assieme i migliori metodi per installare Windows 7 su un MacBook.
1. Dual Boot:

Come si può immaginare il dual boot è la soluzione migliore che esista. Partizionando l’hard disk l’installazione risulterà molto più funzionale rispetto alle altre. Questo tipo di installazione è anche resa più semplice grazie all’utilizzo di Boot Camp che fornisce appunto il supporto hardware per l’installazione di un sistema Windows su un Mac Book. Questo viene consigliato solo per o.s a 32 bit ma funziona anche con la versione a 64. La procedura per l’installazione è sempre la solita, basta inserire il DVD e scegliere la partizione su cui installare il sistema operativo.
Attenzione: alcune volte l’audio non si sente bene, oltre a ciò può capitare che non funzioni il pulsante desto del mouse. Questo è dovuto all’adattamento hardware. Per risolvere tali problemi dei driver (solo 32 bit) consiglio di leggere questa guida (English Only).
2. Virtualizzazione:
Questa tecnica di installazione funziona bene. Anche qui il test è stato condotto sia sulla versione 32 bit sia su quella 64 bit. Per installarlo occorre usare o VMware Fusion oppure Parallels Desktop.
2.1. VMware Fusion

Affrontiamo per prima l’installazione attraverso il programma VMware Fusion; infatti questo è più semplice da utilizzare rispetto a Parallels Desktop. Inoltre questo programma funziona meglio con la versione a 64 Bit; sconsiglio vivamente di usare WMware per installare la versione a 32 bit dato che ci sono stati spiacevoli inconvenienti.
Al momento dell’installazione consiglio di scegliere Windows Server 2008, per avere un maggior supporto da parte dei driver. Ricordatevi di lasciare almeno 20 Gb (l’o.s ne richiede almeno 16 ma io ne consiglio almeno 20) e 1 Gb di Ram.
Prima dell’installazione assicuratevi di selezionare sul programma l’opzione di non condividere le cartelle altrimenti, finita l’installazione, potrebbe capitare un gran casino dato che si potrebbero mescolare queste cartelle.
Dopo aver fatto ciò continuate normalmente con l’installazione. Al riavvio sarà richiesta l’installazione di VMware Tools, che fornisce la maggior parte dei driver utili per Windows 7.
2.2. Parallels Desktop

Affrontiamo ora l’installazione con Parallels Desktop. Esso consente di installare tutte e due le versioni ma quella a 32 bit funziona molto meglio. E’ un pò più complicato da usare rispetto al programma precedente ma la procedura è la stessa. Come al solito disattivate le cartelle predefinite, riavviate, installate il tool che vi chiede di installare e godetevi il sistema operativo.





Test
@Davide – Test 2