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Internet in Italia. Novità e libertà-on-the-net
Autore: motherboard |
Pubblicato in Internet, Tecnologia

Non si sa come mai, ma oggi non si fa altro che parlare della realtà di internet in Italia e dell’Italia su internet :P Iniziamo subito:
- Il governo ha posto alla Camera la fiducia sul disegno di legge in materia di intercettazioni.
L’articolo 15 del disegno di legge, infatti, regolamenta le procedure di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti coinvolti. Per i siti informatici, si legge nel suddetto articolo, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro 48 ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono. C’è il rischio che la proposta salva-blog dell’onerevole Cassinelli possa limitarsi a sottrarre i blogger all’obbligo di registrazione, ma non a quello della rettifica. Si tratta di una possibilità davvero nefasta per i netizen e per la libertà di espressione su Internet. In caso di mancata ottemperanza nel termine di 48 ore dalla richiesta, infatti, sono previste sanzioni pecunarie tra i 15 e i 25 milioni di vecchie lire, a carico di tutti i titolari di siti informatici, blog compresi. - ADSL: i provider puntano alle offerte bundle, aumentano i prezzi se non si comprano alri servizi. Cala la richiesta in Italia, si muovono così Tele2, Wind e altre start-up.
- Come già scritto su questo blog (Italia coperta da wi-fi…non è piu un sogno!), c’è stato un importante accordo tra Telecom e Aria per estendere la copertura del Wi-Fi in Italia, abbattendo il digital divide e portare in tutte le case connessione a 2 MegaBit.
- Nuovo capitolo della storia (infinita?) del portale italiano dedicato al turismo e alla promozione delle bellezze e delle risorse, anche produttive, del nostro paese. Sì, torniamo a parlare del fu Italia.it, il sito Internet per il quale il governo italiano è riuscito a spendere circa 50 milioni di euro senza cavare un ragno dal buco. Passato dalle mani di un governo di centrodestra ad uno di centrosinistra e poi finito in quelle dell’attuale Ministro Brambilla, la storia sfortunate del portale sembra essere al punto di una svolta. L’idea di chi poteva essere se non del Premier Berlusconi? In occasione della campagna elettorale per le Europee, Berlusconi, ospite di Matrix, ha detto di essere al lavoro con un team di grafici per trovare un marchio in grado di rappresentare al meglio il made in Italy, con tanto di slogan «Magic Italy». Parole confermate dalla stessa Brambilla al Tg4: il neo-ministro al Turismo avrebbe incontrato il premier mentre era al lavoro sul logo del progetto. Berlusconi avrebbe pensato di inserire la scritta «Magic Italy» su un logo con sfondo nero e banda tricolore.Il blog The Million Portal Bay, che segue sin dalla nascita le sorti di Italia.it, ha reso noto che il dominio magicitaly.it è già registrato e attivo e che esiste un marchio Magic Italy di proprietà di un’agenzia viaggi. Staremo a vedere.

giu 11, 2009 a 17:14:23
Ma quindi teoricamente ogni blog dovrebbe comportarsi come una normale testata giornalistica per non subire sanzioni?
giu 11, 2009 a 17:21:56
eh già :( come se fosse la stessa cosa… ora la UE si sta pure organizzando per controllare tutto quello che facciamo su internet :(
giu 11, 2009 a 17:26:37
Fra un po saremo censurati in tutto! E pensare che abbiamo appena comprato un nuovo host… va be se la situazione diventa impossibile compreremo l'host in qualche stato più democratico!
giu 11, 2009 a 18:26:23
eh già :D