Ip unico per ogni utente: 1984 non così lontano…
Maroni, ministro dell’interno, alle agenzie di stampa ha appunto affermato:
<<è necessario il controllo sui dati di tracciamento delle comunicazioni telematiche. Stiamo lavorando con i gestori per la realizzazione del numero ‘ip’ unico per ogni utente della rete, in modo da evitare il rischio di cancellazione e di impossibilità di utilizzo per diversi mesi».
L’idea quindi, avrebbe il principale scopo di agevolare la data retention, ovvero le operazioni di indagine e tracciamento che vengono veicolate sulla massa di dati trattenute di default sulle comunicazioni degli italiani, vale a dire data e ora di connessione e qualsiasi altro elemento utile a ricostruire i movimenti online degli utenti, con l’unica eccezione dei contenuti dei messaggi e dei siti visitati.
La dichiarazione è stata breve, ma ha colpito nel segno: sembra che il terrorismo sia una scusa per applicare la morsa del controllo sociale…
Pensiamoci bene, un ip unico comporterebbe un’ identità unica e precisa… siamo ancora liberi sul web?

