
Microsoft e Amazon, insieme a Yahoo, hanno fondato un’alleanza e si sono battezzati come “Open Book Alliance” (niente a che vedere con la “Open Hanset Alliance”, il gruppo di aziende pro-Android). I tre colossi si uniranno probabilmente alla cordata di piccole organizzazioni non-profit contrarie all’accordo raggiunto tra Google e gli editori USA. La società californiana avrebbe accettato di pagare una cospicua somma in cambio di poter scansionare e vendere libri digitali (i famosi ebook) online.
L’intesa (tra Google e le due maggiori associazioni di categoria americane) raggiunta si porta dietro più o meno 125 milioni di dollari e, sempre che l’AntiTrust dia il suo via libera il 7 ottobre prossimo, metterà fine a battaglie legali iniziate 4 anni fa.
Attualmente l’accordo Google – editori, consente alla piattaforma Google Books di mostrare stralci di libri e di vendere l’intero libro sotto forma di ebook, anche nel caso siano ancora soggetti alla proprietà intellettuale.
Chi si sente più minacciato è però Amazon, che oltre a vendere milioni di libri online ogni anno, mette a disposizione le copie digitalizzate predisposte per Kindle.
L’alleanza vuole quindi portare in tribunale l’intesa raggiunta da Mountain View, cercando di evitare che il patrimonio culturale dell’umanità finisca pericolosamente sottochiave nei server di Google.
