
Dall’annuncio nella giornata del 17 novembre 2009, effettuato al PCD09 (congresso dei developer dell’azienda) dalla Microsoft, girano molte opinioni contrastanti sull’effettiva utilità della resa del .NET Micro Framework a codice aperto.
Sicuramente gli estimatori dell’open source sono più che contenti ma non si deve dimenticare che il Micro Framework ha funzionalità ben più limitate dei due “big” .NET Framework e .NET Compact Framework; un passo in avanti verso l’open source che potrebbe essere il primo di tanti come la prima ed unica apertura del codice qualora l’iniziativa risultasse negativa per l’azienda di Redmond.
Le caratteristiche del Micro Framework sono descritte in questo modo dalla Microsoft:”Il Micro Framework è un’infrastruttura per piccoli microprocessori a basso costo e con poche risorse i cui vantaggi principali consistono nel fornire una ricca API indipendente dall’hardware, un’efficiente controllo sul consumo di energia, un runtime che gestisce il boot e garantisce robustezza al codice, un ricco ambiente di sviluppo quale è Visual Studio che include le funzionalità di debugging e l’emulazione del device oltre, naturalmente, a molti altri vantaggi intrinseci del Framework.NET.”
Lo sviluppo sarà affidato ad una larga comunità ma la Microsoft tenterà di non scoprirsi perdendo il controllo e l’affidabilità del Micro Framework.
