Obama, nuovo presidente degli Stati Uniti, continua a sorprendere.
Prima l’intensa campagna elettorale svolta sul web e grazie al web, poi http://change.gov , il sito ufficiale del governo.
Infine, ora, adotta le licenze Creative Commons per il proprio sito e per i documenti. La scelta, che può sembrare banale e insignificante, è invece importante; dimostra di essere al corrente e di essere interessato delle tematiche calde del web, del copyright e dei diritti d’autore in genere. Inoltre ciò potrebbe portare a pensare qualche cambio di rotta in fatto di P2P, file sharing e diritti. Obama, ancora una volta, dimostra di essere un presidente adatto all’importante ruolo, al passo coi tempi e che sa colpire nel segno.
Tutta la faccenda, però, è una buona occasione per Creative Commons, che nel frattempo si prepara al suo sesto anniversario.
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dic 5, 2008 a 22:51:53
troppa pubblicità!