Ruba un dominio e finisce in galera

Evidente sono tempi duri per i professionisti del cosiddetto domain hijhacking, ovvero la pratica di sottrarre un dominio ai legittimi proprietari.
Classe 1984, residente del New Jersey (negli Stati Uniti), piscina in casa, Lotus nel garage e viaggi in tutto il mondo: insomma, gli affari (loschi) andavano bene a Daniel Goncalves, fin quando è stato incastrato da una causa civile e da un’indagine di tipo penale che ne sta valutando la colpevolezza.
Goncalves, che ufficialmente fa il tecnico informatico presso una società (apparentemente fuori dal circuito criminale) sempre del New Jersey, si è illegalmente impossessato del dominio “p2p.com”, rubandolo ai coniugi Albert e Lesli Angel, che lo avevano acquistato per ben 160 mila dollari. Daniel era riuscito ad ottenerlo grazie ad un hack nella mailbox, dove era presente una mail con i dati di accesso al dominio, hostato su GoDaddy. Goncalves ha poi trasferito il dominio su un altro account da lui gestito e poi ha falsificato una transazione PayPal, atta a dimostrare il pagamento (mai avvenuto) per acquisire il nome a dominio.
Il cyber-ladro ha poi ceduto sotto pagamento il dominio ad altri. Ora è libero grazie al pagamento di una cauzione di 60 mila dollari, anche se naviga in un mare di guai perchè l’ufficio del Procuratore è intenzionato a ottenere una sua condanna in tribunale e gli Angel stanno contemporaneamente portando avanti la loro causa civile.

ago 6, 2009 a 16:42:22
Che idiota, aveva già tutto quello che voleva e continua a fare casini… come se io gioco ad un videogame per 10 anni, arrivo all'ultimo livello, e poi mi metto ad hackerare e mi faccio bannare…
E poi fossi stato in lui avrei rubato il dominio youtube.com che non dava nell'occhio!
ago 6, 2009 a 23:31:02
Un cyber-ladro evidentemente troppo furbo :)
ago 6, 2009 a 23:45:42
Se voleva fare un colpo grosso poteva almeno rubare un sito come Google :D!! Comunque è proprio vero che più soldi si ha e più se ne vogliono!
ago 7, 2009 a 12:51:43
è riuscito a beccare il dominio giusto senza dare troppo nell'occhio e sfruttando i piccoli bug di cui la rete è piena. il problema è che i cracker non si fermano qui.