
Solitamente la connessione internet si avvia solo dopo il caricamento del sistema operativo che, a seconda della vostra configurazione hardware-software, potrebbe richiedere anche diversi minuti.
Ma c’è una novità ed è portata da Splashtop: una tecnologia Linux “Instant On” sviluppata da DeviceVM che funziona interamente all’interno della memoria RAM, permettendo di accedere ad alcune risorse senza attendere l’avvio del sistema operativo. Continua a leggere…

Il risparmio è stato calcolato prendendo in considerazione un’ipotetica azienda di 1000 dipendenti che utilizzi Microsoft Exchange totalizzando una spesa media di 29.67 dollari ad account e-mail e che decida di passare a Novell GroupWise su Linux spendendo soltanto 11, 64 dollari per ogni registrazione! Esorbitante la differenza di costi, no? Continua a leggere…

Fedora 11, nome in codice Leonidas, è basato su kernel Linux 2.6.29 che sfrutta la tecnologia kernel mode-setting che gli permette di gestire le modalità di visualizzazione. In pratica, ci si trova con un caricamento più rapido e più fluido ed un supporto più esteso per i chip grafici Intel, ATI e Nvidia. I team di sviluppo hanno dichiarato un boot di soli 20 secondi ed una migliore supporto per i lettori di impronte digitali, un dispositivo sempre più diffuso dei PC portatili tradizionali.
Continua a leggere…

Sistema operativo a pagamento = potenza e funzionalità maggiori rispetto ad uno gratuito? No, no, questa equazione non mi sembra affatto giusta dato che ormai Linux tiene benissimo la concorrenza dei giganti del settore, come MAC e Windows.
Infatti i sistemi operativi Linux, oltre ad essere molto potenti, sono anche spesso a passo con i tempi; infatti secondo Sarah Sharp, le prossime versioni dei sistemi operativi Linux supporteranno già USB 3.0 e ciò renderà Linux il primo sistema operativo ad usare questa nuova tecnologia!
Continua a leggere…