
Muovi il corpo, balla e fa le boccacce, e il telefonino gioca con te, trasformando il tuo gesto in un gioco interattivo. Questa tecnica viene chiamata in gergo “gesture gaming”, ed è forse la novità più ghiotta che riguarda il nuovo modello della casa nippo-svedese. E’ stato battezzato con il nome di “Yari”, ed è stato presentato poche ore fa a Londra, insieme ad altri due dispositivi, Aino e Satio.
Sonyericsson si rilancia con questi prodotti (a cui assegna per la prima volta un nome facile e riconoscibile), su un mercato che più competitivo non ce n’è. La fotocamera che accompagna Yari, cellulare interamente dedicato al gaming è di 5.1 MP, risoluzione indispensabile per riconoscere i movimenti del gamer, mentre gli altri due dispositivi saranno di 8 e 12 MP. Le affinità con Wii sono molte, anche se probabilmente le gesture daranno ancora più divertimento. C’è una gamma di ben 650 giochi standard e motion gaming disponibili free o premium (vanno da 3 a 5 euro l’uno) per rendere l’esperienza multimediale a 360°. Yari supporta Umts/Hdspa e quadband, tasti rapidi di accesso ai giochi e a fotocamera (sprovvista purtroppo di flash), rilevazione dei volti e geotagging, set di icone in modalità carousel, music player allo stato dell’arte, music call per la condivisione di musica, invio via sms della propria posizione. Per il momento i prezzi rimangono un mistero, ma la commercializzazione si attende dopo giugno.
