
Demonoid è un tracker torrent privato che apre le registrazioni solo qualche volta all’anno e queste rimangono aperte per poco, magari nemmeno un giorno.
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Demonoid è un tracker torrent privato che apre le registrazioni solo qualche volta all’anno e queste rimangono aperte per poco, magari nemmeno un giorno.
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Negli ultimi tempi moltissimi siti torrent hanno subito attacchi da associazioni anti-pirateria o dalle Forze dell’Ordine con il risultato che parecchi portali sono stati costretti a chiudere i battenti e gli utenti di tali siti si sono trovati a vagare per il web in cerca di nuovi baluardi per la lotta alla “libera cultura”. A causa di quanto appena detto è necessario aggiornare spesso la lista dei siti torrent migliori; infatti una lista di un anno fa riportava sicuramente tra i migliori Mininova, che oggi non è più considerato tale.
In questo post, come più volte trattato qui su InformaticItalia, voglio tenervi aggiornato sui migliori portali, ove è possibile reperire materiale, audio e video, in lingua italiana, ovviamente gratis. Nella sottostante lista vi sono inseriti i link di ben 14 siti di diversa natura: alcuni sono forum in cui si trovano release torrent, altri veri e propri tracker ed altri ancora sono motori di ricerca torrent.
In questi ultimi giorni qui su InformaticItalia stiamo affrontando molto l’argomento hot dell’estate: l‘incerto futuro del p2p. Proprio questa mattina vi avevamo dato la buona notizia che The Pirate Bay aveva riaperto i battenti, ma questa è subito seguita ad una notizia pessima, dato che Mininova, uno dei più noti motori di ricerca torrent, dovrà rimuovere tutti i file illegali.
E’ questa la sentenza della corte olandese, che ha stabilito che il sito non fa abbastanza per tutelare il diritto d’autore, quindi dovrà togliere tutti i file torrent illegali entro un mese, pena una multa salatissima che si aggira sul 5 milioni di euro.

Ormai ce l’aspettavamo tutti, tanto che un post odierno era addirittura incentrato sulle possibili alternative. Global Gaming Factory l’aveva acquistata, dovevamo farcene una ragione e trovare altri tracker di torrent, avvicinarci a Kad/ed2k/gnutella e compagnia oppure abbondonare il file sharing illegale.
E invece no, la baia dei pirati risorge, tremate. La bandiera è la stessa sotto la quale i ragazzi di The Pirate Bay hanno navigato durante gli ultimi cinque anni, e non hanno intenzione di sostituirla.