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I social network stanno spopolando sempre di più. Faccio un salto su Twitter, una visitina su Facebook, poi su Badoo, LinkedIn e MySpace. E’ quello che sta diventando la vita digitale di molti netizen italiani e non. Tra questi Twitter, nota piattaforma di micro-blogging, dove i nostri “cinguettii” (to twitter -> cinguettare) non possono superare i 140 caratteri, sembra non soddisfare (a lungo termine, oltre le 4 settimane) la voglia di condivisione e di “social” degli utenti del web 2.0.
Uno studio realizzato da Nielsen Online ha misurato il tasso di abbandono dopo quattro settimane: su Twitter appunto il 60% degli utenti abbandona la piattaforma dopo le 4 settimane, mentre per gli utenti di Facebook e Myspace, la quota di utenti “infedeli” si aggira sul 30%. A febbraio, stando sempre ai dati Nielsen Online, Twitter ha raggiunto quota sette milioni di visitatori unici rispetto ai 475mila dello stesso periodo del 2008 e stando alle previsioni del suo fondatore diventerà uno strumento di massa a livello globale fra cinque anni. Il problema sta diventando serio per Twitter, la concorrenza degli altri social network è spietata, anche se ne ha gettato le basi.
E’ stato presentato a Roma “Feisbum“, in uscita l’8 maggio, diviso in otto episodi che racconta l’utilizzo di internet e soprattutto dei social network come Facebook da parte dei milioni di utenti (circa otto) che ne usufruiscono in Italia. Nel cast figurano molti giovani attori italiani come Primo Reggiani, Andrea Bosca (tra i protagonisti di “Raccontami”) Caterina Guzzanti, Corrado Fortuna (visto in “Tutti pazzi per amore”) e Pietro Taricone. Facebook, strumento per ritrovare vecchie amicizie e stringerne di nuove, ma anche strumento per inventare una nuova identità virtuale più gratificante, è questo il vero protagonista del nuovo film.

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