Twitter, previsioni di mercato segrete rubate

Per la terza volta quest’anno Twitter è stato sotto assedio. Un pirata informatico, che si fa chiamare Hacker Croll, ha violato i server della popolare piattaforma di microblogging, riuscendo a mettere le mani su dati alquanto segreti, o almeno così sembra. Hacker Croll è entrato in possesso delle credenziali di accesso dell’account email di uno dei dipendenti, fino ad arrivare alla famosa web app Google Docs. Tra i molti file condivisi sulla piattaforma erano anche presenti importanti dati finanziari e piani di sviluppo, alcuni pensati per contrastare la dirompeente avanzata di Facebook.
Hacker Croll, aquisiti i documenti segreti, li ha spediti per email a Michael Arrington, di TechCrunch. Mike li ha letti e probabilmente si è posto il problema e ha deciso di non pubblicare dati relativi ai dipendenti. I dati finanziari però, li ha pubblicati eccome.
Twitter pensa di raggiungere i 25 milioni di utenti a fine 2009, 100 milioni nel 2010 (+300%), 350 milioni nel 2011 (+250%) fino a raggiungere nel 2013 addirittura un MILIARDO di twitterers.
Sempre secondo i dati di TechCrunch, la società si attende le prime entrate, sebbene modeste, nel terzo trimestre 2009: 400mila dollari, seguiti da un più sostanzioso fatturato per quattro milioni di dollari nell’ultimo trimestre; per la fine del 2010, Twitter si attende un fatturato annuo di 140 milioni di dollari. Nel 2013 i profitti si attesteranno probabilmente al di sopra del miliardo di dollari. Insomma, un bussiness da paura.
