Vendite pc in calo: -6% rispetto al 2008

Se ne parla dappertutto: televisione, radio, internet e social networks. La CRISI economica considerata da alcuni la più grave degli ultimi tempi, paragonabile a quella del ’29. Per non essere pessimisisti però, la ripresa lenta ma consistente, inizierà a partire dal 2010-2011. La crisi economica ha colpito e continua a colpire in tutti i settori.. anche nell’informatica.
E’ ciò che dimostrano le ultime stime di Gartner, noto per le previsioni in ambito economico fatte negli ultimi anni (e spesso si rivelano fondate): quest’anno nel mondo si vendono e si venderanno infatti 275 milioni di computer. Una cifra che può sembrare esorbitante ma in realtà indica una flessione del 6% rispetto al 2008 (292 i milioni di pc finiti sul mercato).
Non finisce qui: si prospettano altri 2 trimestri di sofferenze per i vendor di computer desktop, notebook e netbook. La ripresa? Solo a partire dal quarto trimestre dell’anno, nel frattempo la flessione si accentuerà fino a raggiungere il -10% rispetto ai corrispettivi periodi del 2008.
Secondo Gartner infine, anche l’arrivo di Windows 7 in versione definitiva non scuoterà il mercato dei pc, seguendo la normale stagionalità delle vendite.
Il quadro generale presenta in definitiva più ombre che luci ed è pertanto prematuro affermare che il peggio è alle spalle. C’è comunque una buona notizia di prospettiva: alla fine del 2010 la crescita della domanda potrebbe superare il 10%, tornando di conseguenza sui livelli del 2006/2007.
