
Un po’ per sanare i grossi debiti che la piattaforma di videosharing più in voga del momento procura a Big G, un po’ per stabilire nuove partnership, Google ha reso disponibile un nuovo servizio chiamato Click-to-buy.
Il servizio consiste in una piattaforma di e-commerce che permetterà di acquistare e vendere musica online attraverso iTunes, il noto servizio di Apple, piuttosto salato rispetto all’allettante P2P :D . iTunes infatti vende da qualche anno musica al prezzo di circa 1€ a canzone, una decina di euro per l’album intero; recentemente dei rumors hanno fatto pensare a nuovi pacchetti di canzoni per risollevare le vendite. Ma tornando al discorso Google, gli ultimi bilanci della piattaforma sono stati completamente negativi: Youtube non riesce a coprire con le entrate pubblicitarie nemmeno quello che paga in royalties (182 milioni dollari a fronte di 191). A questi vanno sommati i 399 milioni dollari che paga per la banda utilizzata dalle centinaia e cantinaia di milioni di utenti in tutto il mondo. Per fare fronte alle perdite, Google avrebbe avviato trattative con Sony Pictures per affiancare contenuti premium (a pagamento) accanto a quelli gratuiti.
Da qualche ora, gli utenti hanno la possibilità di scaricare direttamente sul proprio computer i file musicali del proprio artista preferito visto su YouTube. Click-to-Buy, disponibile dallo scorso mese di ottobre sul mercato americano, britannico, tedesco, olandese e spagnolo, varca oggi i confini del nostro Paese e di altre sette nazioni (Australia, Canada, Francia, Irlanda, Giappone, Nuova Zelanda e Svezia), liberalizzando e facilitando la distribuzione di musica online. Il servizio è stato lancio da Youtube con un accordo con alcune delle maggiori case discografiche, quali Sony Bmg, Universal Pictures ed Emi.
